Nell'imboscata che abbiamo fatto, tutti sono morti, tranne uno. Quel tizio strano, vestito meglio degli altri se l'è presa comoda ed è entrato in una piccola casetta alle spalle dei nostri avversari. Mentre perquisiamo i cadaveri, scopriamo che si tratta di nuovo di avventurieri scomparsi, e che probabilmente erano controllati mentalmente.
Alla fine del combattimento ci rendiamo conto tutti che ci sentiamo rinvigoriti rispetto a prima e ognuno scopre di avere nuovi poteri. Quel baro di Frentis si ritrova pure con un amico falco che gli permette di vedere tutto quello che vede lui dall'alto. Il che si rivela essere utile nel momento in cui ci avvisa di un'imboscata creata da uno di loro assieme a una creatura rassomigliante a un cane. Non sono molto lontani e questa volta non perderò l'occasione di divertirmi. Vado avanti prima degli altri e ad un certo punto vedo una specie di grosso cane sbucare da un cespuglio e sputarmi addosso un cono di fiamme. Incasso, ma non troppo, poi ricambio con una sonora martellata che mi soddisfa particolarmente. Riusciamo ad eliminarli entrambi e decidiamo di addentrarci nella casa in cui è entrato quel codardo.
Una volta entrati ci ritroviamo in una stanza con una sola porta davanti a noi. Nell'angolo a destra, un'armatura sospetta cattura la nostra attenzione. Mi avvicino per darci un'occhiata e mentre la sto guardando sento una voce nella testa. A quel punto reagisco tirando una martellata all'armatura che risponde. Dopo un paio di colpi, l'oggetto cade a pezzi permettendoci di proseguire nell'esplorazione. Decidiamo di attraversare l'unica porta che ci porterebbe sempre più all'interno della casa e lì ci troviamo ad affrontare tre lucertoloidi. Che brutta razza! Non esiste nessuno più fastidioso di loro! Li tiriamo giù, in fin dei conti non era neppure quella gran cosa che ci aspettavamo. Finito con quelle tre creature fastidiose, ci guardiamo attorno: la stanza in cui ci troviamo ha due porte laterali. Cominciamo da quella alla nostra destra per trovarvi dentro quarto grossi mezzi Ogre. Che dire? Gliele diamo, le prendiamo, ce le danno, ma alla fine, fortunatamente, ne usciamo quasi interi.
Prima di proseguire con la perlustrazione, abbiamo bisogno di riprenderci dalle botte che abbiamo appena preso. La stanza più sicura in cui possiamo riposarci per un breve tempo è la prima in cui siamo entrati. Scopriamo che la porta d'entrata è chiusa e niente la smuove e il che, per ora, è solo più comodo per noi. Barrichiamo l'altra porta e ci riposiamo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Jurney in the lands of death - Capitolo 4
Alcune guardie arrivarono per prelevare gli avventurieri e portarli a palazzo. Rico e gli altri avevano chiesto di poter parlare anche con...
Post più letti
-
Nelle terre del Nord, sette marinai lasciarono casa per andare per mare, in cerca di avventure e nuove terre da conquistare. Le loro spose...
-
Il Maestro Volothamp Geddard è una persona stimata nel Faerun. I luoghi che sono stati visitati da lui acquisiscono tutti una grande fama do...
-
I giochi di ruolo (gdr in italiano, rpg in inglese) vivono in un mondo vastissimo almento quanto quello della fantasia umana. Ne esistono...

Nessun commento:
Posta un commento